
Il passaggio alle scuole superiori rappresenta un momento particolarmente delicato nella crescita dei ragazzi. Questo progetto vuole accogliere i nuovi studenti utilizzando modalità e linguaggi che gli sono vicini (televisione, film, musica, videoclip, ecc), il recupero di abilità e la possibilità di migliorare la comunicazione tra i ragazzi e con i genitori.
L’analisi e la critica di un film o di un genere televisivo (tg, spot, video-clip, documentario, fiction, cartone animato), attraverso l’individuazione dei vari elementi emotivi, tecnici e di significato saranno utilizzati perricostruire attivamente il genere analizzato attraverso la realizzazione di un cortometraggio o di un videoclip. Il fine è quello di coinvolgere il più possibile gli studenti e stimolarne la creatività rendendoli partecipi del percorso di apprendimento.
Stimolare la partecipazione creativa a un progetto interdisciplinare e porre l’attenzione degli insegnanti e delle famiglie alle problematiche del disagio giovanile è il punto focale della proposta di lotta alla dispersione scolastica oltre a introdurre l’educazione ai media, disciplina necessaria alla formazione dei futuri cittadini abitanti nella società dell’informazione.
Le attività di laboratorio in cui i ragazzi discutono le principali problematiche relative al loro mondo per individuare i contenuti e il messaggio del loro film, fanno un esplicito uso dei media e della media education come strumento di coinvolgimento espressivo dei ragazzi, fornendo loro sia una chiara occasione di socializzazione e coinvolgimento individuale, sia elementi nuovi di conoscenza.
Anche le famiglie possono essere coinvolte nel progetto attraverso la partecipazione ad incontri serali che prevedono la visione degli stessi film proposti ai ragazzi. In questo modo vengono stimolati la riflessione e il dibattito sotto la guida di esperti (media educator e psicologa dell’adolescenza).
Tali percorsi mirano a prevenire la dispersione scolastica utilizzando un nuovo modo di fare scuola,proponendo modalità innovative per affrontare gli insegnamenti tradizionali, favorendo e migliorando la comunicazione genitori-figli e stimolando le famiglie ad una più ricca partecipazione alla vita scolastica.
Il percorso parte dalla proiezione del film e vengono registrate le loro emozioni subito dopo la visione. Dopo ogni film viene somministrata una “scheda emotiva” che è studiata per registrare la percezione emotiva dei ragazzi che compileranno sulla base delle proprie impressioni e conoscenze. Dall’impressione emotiva si passa a una discussione critica sui contenuti e all’analisi del linguaggio usato dal regista per veicolarli agli spettatori.
I ragazzi assistono a una lezione teorico-pratica sul linguaggio dell’immagine video e cinematografica.
Partecipano poi a uno dei due laboratori pilota: videoclip o cortometraggio.
I laboratori verranno realizzati presso gli Istituti:
L’utilizzo esponenziale che si è avuto in questi anni del telefonino cellulare e conseguentemente i brevi messaggi di testo (SMS) ha creato un linguaggio particolare, soprattutto tra i giovani, fatto di abbreviazioni ed emoticons. Questi cambiamenti hanno creato un nuovo senso estetico che riteniamo importante approfondire. Proponiamo quindi il “Concorso di poesia e pensieri SMS (Siate Molto Sintetici).” per stimolare la creatività dei giovani ed offrire spunti di riflessione per un confronto con il mondo degli adulti. Nell’area “Concorso di poesia SMS” potete trovare le modalità di partecipazione.
Per altre informazioni potete contattare :
Flavio 035 657351 oppure mandare un e-mail a : info@comogiovani.it